Treni soppressi, rimborsi negati e assistenza assente,CODICI lancia l’azione di classe contro Trenord. L’associazione invita i pendolari e i viaggiatori danneggiati a farsi avanti
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Dopo la delibera dell’Autorità di regolazione dei trasporti, l’associazione invita i pendolari e i viaggiatori danneggiati a farsi avanti.
CODICI annuncia l’avvio di un’azione di classe nei confronti di Trenord in relazione alle gravi criticità emerse sul fronte della tutela dei passeggeri ferroviari, criticità oggi confermate anche dall’Autorità di regolazione dei trasporti con la Delibera n. 31/2026, che ha disposto l’avvio di un procedimento sanzionatorio per possibili violazioni del Regolamento UE 2021/782 sui diritti e gli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario.
Secondo quanto riportato nella delibera, il caso nasce dalla soppressione di un treno regionale il 15/06/2025 sulla tratta Bergamo - Brescia. Al passeggero coinvolto, già a bordo del convoglio, sarebbe stato comunicato di scendere dal treno senza che venissero fornite adeguata assistenza, una reale alternativa per raggiungere la destinazione finale o il rimborso dovuto nei tempi previsti.
L’Autorità contesta inoltre la presunta assenza di informazioni complete e tempestive ai viaggiatori e il mancato riscontro al reclamo entro i termini stabiliti dalla normativa europea.
Per CODICI non si tratta di un episodio isolato, ma del sintomo di un problema più ampio che riguarda migliaia di pendolari e utenti del servizio ferroviario regionale, troppo spesso lasciati soli davanti a cancellazioni, ritardi, mancate coincidenze, informazioni insufficienti e procedure di rimborso farraginose.
“Quello che emerge dalla delibera è estremamente grave. Quando un treno viene soppresso, i passeggeri hanno diritti precisi, non favori discrezionali. Devono essere informati subito, assistiti concretamente e messi nelle condizioni di scegliere tra rimborso e soluzione alternativa. Se tutto questo non avviene, siamo davanti ad una lesione seria dei diritti dei consumatori, ed è per questo che CODICI intende agire con decisione” afferma il segretario Davide Zanon.
L’associazione sta quindi raccogliendo segnalazioni e adesioni da parte di tutti i viaggiatori che abbiano subito disservizi analoghi, in particolare nei casi di:
treni soppressi senza adeguata assistenza,
mancanza di informazioni tempestive e chiare,
mancata offerta tra rimborso e itinerario alternativo,
rimborsi non corrisposti o corrisposti oltre i termini di legge,
reclami ignorati o gestiti in modo improprio
L’obiettivo dell’azione di classe è ottenere il riconoscimento delle responsabilità, il ristoro dei danni subiti dagli utenti e un cambio concreto nelle modalità di gestione dei disservizi da parte del vettore, affinché i diritti dei passeggeri non restino solo scritti sulla carta.
CODICI invita tutti i cittadini che abbiano vissuto situazioni simili con Trenord a contattare l’associazione, inviando una descrizione dell’accaduto e la documentazione utile, tra cui biglietti, ricevute, reclami già presentati ed eventuali risposte ricevute.
