top of page

Il carrello della spesa Pranzo di Natale: in Lombardia oltre 120 euro a tavola. Acquisti per le feste, Codici Lombardia: “In regione si spende più della media nazionale"

  • 1 dic 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Dolci al cioccolato, addobbi e bollicine: i rincari che pesano sulle famiglie

 

Natale, periodo di festa e gioia sì, ma che “dolori” per il portafogli. Codici Lombardia accende un faro sui rincari che stanno colpendo le famiglie in vista delle festività e alla corsa all’acquisto. Soprattutto per le nostre tavole. Anche se l’inflazione sul territorio della Lombardia rimane più bassa rispetto alla media nazionale, i lombardi continueranno a spendere più del resto d’Italia per il pranzo e il cenone di Natale.

Pranzo di Natale: in Lombardia oltre 120 euro a tavola. Mentre la spesa media nazionale per il pranzo/cenone in casa oscilla tra 111 e 117 euro, in Lombardia si sale a 117–125 euro a famiglia (ipotizzando il raduno di parenti di 8 persone). “Il costo della vita più elevato, la maggiore presenza di prodotti DOP/IGP e la tendenza ad acquistare marchi premium spiegano questo divario”, commenta Davide Zanon, segretario regionale Codici Lombardia.


I rincari che pesano di più sui lombardi

Codici Lombardia rileva alcune categorie che si presentano particolarmente critiche per le “tasche” dei consumatori

• Dolci al cioccolato e confezioni regalo: +6–10%. È la voce più preoccupante: due anni consecutivi di aumenti a doppia cifra, aggravati dalla crisi del cacao.

• Alberi di Natale e addobbi: +5–8%. Dopo due anni di rincari pesanti (+30–35% complessivi), i prezzi sono cresciuti anche per il 2025.

• Panettoni e pandori: +3–5%. Le versioni artigianali e premium registrano gli aumenti maggiori.

• Spumante, Prosecco e Franciacorta: +3–5%. Il comparto delle bollicine resta tra i più sensibili ai costi delle materie prime.

• Gastronomie e piatti pronti: +4–8%. Una tendenza particolarmente evidente nelle aree urbane.

Zanon: “Prezzi che non rientrano. Serve massima attenzione per evitare speculazioni e aggiunge “Anche con un’inflazione in rallentamento – aggiunge Zanon – non abbiamo visto un vero calo dei prezzi. Alcuni settori, come i dolci natalizi e gli addobbi, continuano a correre. È fondamentale che i consumatori lombardi acquistino con consapevolezza e che le autorità vigilino su eventuali dinamiche anomale nei listini”.

 

I consigli di Codici per le famiglie lombarde


●      Confrontare i prezzi tra più supermercati: i vari punti vendita presentano differenze di prezzo sugli stessi prodotti anche del 20–30%. Meglio dunque non fare tutta le spesa in un unico supermercato.

●      Preferire linee base o marchi del distributore per panettoni e prodotti tipici, molto spessa la qualità e gli ingredienti sono esattamente gli stessi.

●      Acquistare dolci al cioccolato in anticipo, prima degli aumenti che potrebbero caratterizzare il mese di dicembre.

●      Evitare gli addobbi last minute: molto più convenienti fuori stagione.

●      Richiedere preventivi alle gastronomie, perché la forbice dei prezzi è ampia.

Il Natale resta un appuntamento irrinunciabile per le famiglie italiane e la Lombardia non fa eccezione – conclude Zanon - ma i rincari rischiano di pesare sulle famiglie più di quanto raccontino gli indicatori economici. Codici Lombardia invita i cittadini a prestare attenzione, mentre da parte nostra continueremo il nostro impegno nel monitoraggio dei prezzi e nella tutela dei consumatori”.

 
 

ASSOCIAZIONE CODICI LOMBARDIA ETS - C.F. 97253120154 - Associazione di volontariato L.r. 01/08 - Associazione di consumatori ed utenti L.r. 06/03

CHIAMACI | 0362.258143

bottom of page