CODICI: rimborsare chi ha acquistato i monopattini modificati; caso segnalato ad Antitrust e Procura

Più che un monopattino, uno scooter. È quanto era reclamizzato su alcune pagine di eBay ed Amazon, per la precisione otto, per le quali il Tribunale di Milano ha disposto il sequestro. È stato aperto un fascicolo contro ignoti per frode in commercio, in quanto i modelli in vendita erano in grado di raggiungere anche una velocità di 75 km/h, sfruttando pneumatici fuoristrada e doppio freno a disco. Il tutto per una spesa superiore ai mille euro. Un affare per i venditori, un rischio enorme per i consumatori.


Abbiamo predisposto una segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ed un esposto alla Procura della Repubblica – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di CODICI – perché riteniamo quanto accaduto estremamente grave. Parliamo di due portali molto conosciuti ed utilizzati, che dall’alto della loro notorietà generano sicurezza nel consumatore, il quale non pensa certo di poter incappare in una truffa. Non solo. Circolando con un mezzo del genere, si incorrerebbe in una sanzione amministrativa e nel sequestro del veicolo, senza tralasciare un aspetto fondamentale: i rischi per la salute. Sulle cronache, ormai, sono sempre più frequenti le notizie di incidenti che coinvolgono i monopattini, quindi bisogna prestare la massima attenzione. A nostro avviso, e qui nascono la segnalazione all’Antitrust e l’esposto alla Procura, è doveroso chiarire non solo come gli scooter camuffati da monopattini sono finiti in vendita sui due portali di e-commerce e chi sono i responsabili di questi annunci, ma anche verificare se in circolazione c’è qualcuno di questi mezzi, perché rappresentano un pericolo non solo per chi li guida ma anche per chi li incrocia, soprattutto i pedoni”.

CODICI è disponibile a fornire assistenza a chi ha acquistato i monopattini in vendita sulle pagine ora oscurate dal Tribunale al fine di ottenere il rimborso. È possibile contattare l’associazione dei consumatori telefonando al numero 06.5571996 oppure scrivendo all’indirizzo email segreteria.sportello@codici.org. La delegazione lombarda è disponibile a fornire assistenza contattando lo 02.36503438 o scrivendo a codici.lombardia@codici.org.