CODICI: prestiti con tassi al 160%, in manette un 63enne a Monza

Nelle scorse ore, a seguito delle indagini tenute dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Monza, è finito in manette un 63enne di Monza accusato di tentata estorsione e usura aggravata. L’uomo, che si faceva corrispondere gli importi principalmente in contanti, era già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti dello stesso tipo ed è stato predisposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di due immobili e di ulteriori profitti, per un totale di oltre 330 mila euro.


Le persone cadute nella trappola dell’uomo, sarebbero due imprenditori milanesi che per diversi anni hanno ricevuto minacce e subìto tentativi di estorsione, estesi anche ai familiari.

Va fatto un plauso alle operazioni messe in campo dalle autorità - dichiara Davide Zanon, Segretario Regionale di CODICI Lombardia - Nell’ultimo periodo si sentono diverse notizie di fatti similari a questo: solo qualche settimana fa, sono state eseguite 15 ordinanze di custodia cautelare tra le province di Milano, Brescia, Cremona, Reggio Calabria e Ascoli Piceno. Il filo conduttore è, purtroppo, la pandemia, momento in cui le imprese e le famiglie si sono viste fortemente ridurre il proprio potere di acquisto. CODICI è da sempre impegnata alla lotta contro l’usura ed il sovraindebitamento, situazioni che sembrano tanto lontane da noi ma che in realtà sono più diffuse di quanto crediamo. Oltre all’invito a denunciare, le persone devono sapere che esistono strumenti normativi che consentono di uscire da queste situazioni, ma se ne parla ancora troppo poco e questo fa sì che, purtroppo, spesso ci si rivolga alle persone sbagliate per cercare di sanare i propri debiti. Riteniamo che sia fondamentale far conoscere tali soluzioni, specialmente in quelle realtà più critiche, così da fornire strumenti alle persone per riconoscere i possibili pericoli ed intervenire per tempo”.


La delegazione di CODICI Lombardia mette a disposizione i propri esperti per assistere coloro che si trovano in una situazione critica e necessitano di supporto; è possibile contattare l’associazione ai numeri 02.36503438 – 351.7979897 oppure scrivendo a codici.lombardia@codici.org.