CODICI: miraggi e trappole delle criptovalute. Cala il Bitcoin, boom delle truffe

L’ennesima spia che dovrebbe indurre alla massima cautela chi intende fare un investimento, soprattutto se ha poca esperienza e se vuole cimentarsi con le criptovalute. Il riferimento è al nuovo crollo registrato dal Bitcoin, che negli ultimi sette giorni ha perso il 10%. Un andamento che segue sempre più da vicino quello dei mercati azionari ed è per questo che l’associazione CODICI, impegnata sul fronte finanziario con un’attività di assistenza e tutela dei risparmiatori in difficoltà, rinnova l’invito a fare attenzione, perché operazioni all’apparenza vantaggiose possono rivelarsi fallimentari, senza dimenticare il pericolo truffe.

Sommersi da pubblicità e promozioni accattivanti – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici il settore degli investimenti ci appare sempre più facile ed alla portata di tutti. Basta un click per sottoscrivere un’operazione, sembra tutto molto semplice e, soprattutto, il guadagno appare scontato. A fronte di un investimento minimo, si ha la percezione, ovviamente infondata, che nel giro di poco tempo si potrà passare all’incasso. Non è così. Bisogna fare attenzione, perché spesso di virtuale non ci sono solo i soldi, ma anche i guadagni. Riceviamo continuamente segnalazioni da risparmiatori che hanno investito in criptovalute, affascinati da questo nuovo mondo, dove il guadagno viene dato quasi per scontato. Succede, invece, che non solo gli investimenti possono rivelarsi fallimentari, ma che spesso dietro un sito all’apparenza affidabile si nasconde un truffatore. È così che si arriva a perdere migliaia di euro, sparite insieme al broker che fino a quel momento si era dimostrato disponibile. Il nostro consiglio, quindi, è di investire in sicurezza e con coscienza, verificando ad esempio che i soggetti siano accreditati ed evitando di impiegare somme eccessive. Nel caso dovessero sorgere dei problemi, se ci si dovesse accorgere che i conti non tornano, che l’investimento dato per sicuro poi così sicuro non è e che le comunicazioni ricevute sono lacunose, allora è bene fermarsi, non versare altri soldi, anche se il broker magari invita a fare il contrario per aumentare il possibile guadagno”.

"Nessuno regala niente - dichiara Davide Zanon, Segretario Regionale di CODICI Lombardia - questo lo si deve sempre tenere bene a mente. Quando si tratta di investimenti ci si deve affidare ad esperti soprattutto se non abbiamo conoscenze del settore dell'investimento. Sembra scontato dirlo, ma si deve diffidare da chi ci chiama e ci promette di raddoppiare i nostri investimenti in meno di una settimana, specialmente se i contatti non avvengono tramite canali ufficiali o non ci vengono forniti documenti in merito all'investimento che vorremmo fare. Questo è essenziale perchè solo così sarà possibile tutelarsi in caso di necessità; il rischio è quello di affidarsi a sconosciuti, magari anche sgarbati nei modi di comunicare non appena sentono titubanza nel consumatore. Solo nell'ultima settimana abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di consumatori che hanno investito migliaia di euro e ora il loro interlocutore è scomparso, così come l'investimento fatto. In questi casi la prima cosa fa fare è sporgere denuncia e assicurarsi che questa venga trasmessa Procura, così da poter tenerne traccia e verificare l'eventuale avvio di un procedimento."


Codici fornisce assistenza ai risparmiatori in difficoltà con il proprio investimento, anche in criptovalute, o vittime di truffa. È possibile contattare l’associazione al numero 06.5571996 o all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org. La delegazione lombarda è disponibile ai numeri 02.36503438 - 351.7979897 oppure scrivendo a codici.lombardia@codici.org