CODICI Lombardia: bonus luce e gas 2022, si amplia la platea degli aventi diritto

Con il 1° Aprile 2022 e fino a fine anno, grazie al nuovo bonus luce e gas, numerose famiglie potranno usufruire di sconti nelle bollette, ultimamente salite alle stelle anche a causa del terribile conflitto in corso tra Russia e Ucraina.


Visto l’aumento vertiginoso dei prezzi delle materie prime, il Governo è dovuto correre ai ripari predisponendo misure per evitare che la crisi vada ad impattare in maniera irreversibile su milioni di famiglie.


I primi interventi messi in atto – dichiara Antonella Votta, legale di riferimento per il settore energetico di CODICIsono stati la possibilità di rateizzare le fatture e l’azzeramento degli oneri di sistema anche per il secondo trimestre 2022, che, come annunciato dall’Arera pochi giorni fa, comporterà una riduzione del costo per l’energia con una variazione della spesa complessiva del -10% rispetto al trimestre precedente.

Una notizia confortante che, però, ci fa riflettere sulla ormai vetusta questione degli oneri di sistema che pesano in maniera importante sulle bollette e, per cui, siamo da anni impegnati nel richiedere una riforma strutturale. La nostra speranza rimane, quindi, sempre quella di assistere, finalmente, ad una rimodulazione di tali oneri, in modo che da un provvedimento emergenziale possa derivare un vantaggio di lungo periodo e non solo temporaneo per i consumatori”.


Oltre a questi interventi c’è un’altra novità importante novità, cioè l’innalzamento della soglia ISEE da 8.265 fino a 12.000 euro (20 mila per le famiglie con almeno 4 figli) per vedersi riconosciuto direttamente in bolletta il bonus elettrico e gas.


Questo intervento è fondamentale - dichiara Davide Zanon, Segretario Regionale di CODICI Lombardia - specialmente per chi ha sottoscritto un contratto con prezzo variabile nel mercato libero, mercato che ha subito le maggiori oscillazioni nei mesi scorsi. Con il Decreto Energia, nello specifico all’art. 6 del DL 21/2022, saranno oltre 5 milioni le famiglie che potranno tirare un sospiro di sollievo. Questi bonus erano già stati gradualmente introdotti nel corso degli anni, fino a venire riconosciuti automaticamente ai cittadini dal 1° Gennaio 2021. Il bonus è indifferentemente applicato alla tipologia di contratto sottoscritto sia esso nel mercato libero che nel regime tutelato e nel caso della fornitura gas, varia anche in base alla zona climatica di riferimento. Queste informazioni sono essenziali da o per evitare di cadere nella trappola dei venditori telefonici o porta a porta che spesso non raccontano la verità quando ci vogliono sottoporre una qualche nuova offerta. Spesso infatti l’operatore, pur di concludere un contratto, sostiene di poter fornire sconti esclusivi, quando la realtà dei fatti è diversa”.


Per accedere al bonus è sufficiente presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica e ottenere un’attestazione ISEE. La dichiarazione potrà essere presentata in autonomia direttamente online dal sito dell’INPS oppure recandosi presso un CAF. Una volta acquisita la dichiarazione sarà l’INPS stessa, in maniera automatica, a selezionare le famiglie che avranno diritto di accedere al bonus, trasmettendo i dati all’Acquirente Unico, ente collaboratore con l’Autorità ARERA, che, a sua volta comunicherà ai vari fornitori di applicare lo sconto in bolletta a chi ne ha diritto.


L’augurio è quello che questa situazione drammatica si risolva al più presto - conclude Zanon -, tuttavia, un pensiero sull’estendere il bonus sociale ad una platea più ampia di famiglie è di dovere: l’inflazione ed il caro vita salgono, mentre le entrate delle famiglie restano pressochè invariate. Questa situazione non permette ad una normale famiglia di affrontare serenamente i possibili imprevisti. E’ bene riflettere su quali interventi siano essenziali per sostenere al meglio la popolazione ed evitare spiacevoli situazioni come potrebbe essere il sovraindebitamento, fatto purtroppo in preoccupante crescita”.


L’associazione CODICI è disponibile a fornire assistenza a tutti coloro che hanno necessità di chiarimenti sulle bollette o hanno problemi con i propri fornitori luce e gas: è possibile mettersi in contatto con l’associazione contattando i numeri 02.36503438 - 351.7979897 o scrivendo a codici.lombardia@codici.org.