CODICI Lombardia: “Accordo UE-MERCOSUR, Codici Lombardia: opportunità per iconsumatori, ma senza abbassare gli standard e senza dimenticare le filiere locali”
- paolabusne
- 2 giorni fa
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Codici Lombardia guarda con attenzione all’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Mercosur, riconoscendone i possibili effetti positivi per i consumatori italiani, in particolare sul fronte della concorrenza, dell’ampliamento dell’offerta e della potenziale riduzione dei prezzi su alcuni beni di consumo.
“In una fase economica segnata dall’aumento del costo della vita - dichiara Davide Zanon, segretario regionale di Codici Lombardia - ogni misura che possa alleggerire la spesa delle famiglie merita un’analisi attenta e non ideologica. L’eliminazione dei dazi e una maggiore apertura dei mercati possono rappresentare un’opportunità concreta, ma solo se accompagnate da garanzie rigorose”.
Per l’associazione, infatti, il presupposto imprescindibile resta il pieno rispetto degli standard europei in materia di sicurezza, qualità e tracciabilità dei prodotti.
“Il consumatore - prosegue Zanon - deve essere tutelato non solo sul prezzo, ma soprattutto sulla qualità e sulla sicurezza di ciò che arriva sulle nostre tavole. Su questo punto non sono ammissibili compromessi”.
Codici Lombardia sottolinea inoltre che la tutela del consumatore non può fermarsi ai principi, servono controlli efficaci alle frontiere e lungo la filiera, per verificare il rispetto delle regole UE e intervenire in caso di irregolarità.
“Le norme europee valgono solo se vengono fatte rispettare con verifiche adeguate, altrimenti il rischio è che le garanzie restino sulla carta”, aggiunge Zanon.
L’associazione richiama poi l’attenzione su temi sensibili per i consumatori, come i metodi di produzione, il benessere animale e l’uso di sostanze come i pesticidi, chiedendo massima trasparenza e prudenza. Sul versante ambientale, oltre all’impatto dei trasporti, occorre considerare anche il rischio di deforestazione legato all’espansione agricola, e assicurare che gli impegni di sostenibilità siano accompagnati da strumenti di monitoraggio e applicazione davvero efficaci.
Allo stesso tempo, Codici Lombardia ribadisce che la tutela dei consumatori non può ridursi a una valutazione esclusivamente economica. L’associazione continuerà a promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza dei prodotti a km 0 e delle filiere corte, fondamentali per il sostegno all’economia locale e per la riduzione dell’impatto ambientale.
“Scegliere produzioni locali - sottolinea Zanon - significa anche ridurre le emissioni legate al trasporto delle merci, tutelare i territori e favorire modelli di produzione più sostenibili. Sono elementi che devono entrare a pieno titolo nelle scelte di consumo quotidiane”.
In questo scenario, l’informazione corretta e trasparente resta uno strumento essenziale.
“Solo consumatori informati possono esercitare un diritto di scelta realmente consapevole”, conclude Zanon.
Codici Lombardia continuerà quindi a sostenere politiche che favoriscano la concorrenza e l’accessibilità dei beni, vigilando al tempo stesso sul rispetto degli standard europei e promuovendo una cultura del consumo responsabile, attenta all’ambiente, alla qualità e al valore delle produzioni locali.



