CODICI:ciclisti pericolosi e nessun controllo all’Idroscalo di Milano; esposto a Città Metropolitana

Con l’arrivo della bella stagione e l’allentamento delle restrizioni, le attività all’aperto riprendono e le famiglie decidono di passare sempre più tempo a rilassarsi nei parchi. Se da una parte si accolgono con grande piacere i lavori di riqualifica e ammodernamento dell’Idroscalo di Milano, anche in virtù dell’assegnazione al parco milanese dei prossimi mondiali di canoa e paracanoa del 2025, dall’altro diversi cittadini lamentano la totale assenza di controlli volti a supervisionare la circolazione all’interno del parco.


Il rifacimento del manto stradale del percorso interno del parco, ha portato alla suddivisione del selciato in 3 corsie di ugual misura: 2 riservate alle biciclette e una sola per i pedoni.

Questo non sarebbe un grande problema se solo i ciclisti rispettassero il limite di velocità presente nel parco, cioè 10 km/h.


“Non venendo rispettati questi limiti - dichiara Davide Zanon, segretario regionale di CODICI Lombardia - si può presto capire come si possono venire a creare situazioni di pericolo per i pedoni, che spesso non hanno tempo di spostarsi e rischiano di essere investiti dalle biciclette o dai monopattini elettrici. Considerando che la maggior parte dei visitatori è composta da anziani, runners, mamme con bambini o persone che portano a spasso i cani, è necessario che vengano predisposti dei dissuasori di velocità o sia presente sul percorso una vigilanza costante che sanzioni eventuali trasgressori. Abbiamo deciso di raccogliere le richieste dei cittadini che hanno visto restare inascoltate le loro segnalazioni, inviando un esposto a Città Metropolitana affinchè intervenga rapidamente per garantire la sicurezza a tutti quelli che cercano un po’ di tranquillità all’aperto”.


L’associazione CODICI è disponibile a raccogliere segnalazioni da parte dei cittadini e valutare la possibilità di portarle all’attenzione delle Autorità anche per problematiche relative alla sicurezza. Chi avesse segnalazioni può rivolgersi all’associazione scrivendo all'indirizzo codici.lombardia@codici.org oppure chiamando i numeri 02.36503438 e 351.7979897