CODICI:attacco all’Ucraina gravissimo

Isolare la Russia dal contesto internazionale e adottare misure per contenere aumenti di prezzi e tariffe

In queste ore drammatiche, l’associazione Codici sente il dovere morale di prendere una posizione in merito al tragico conflitto esploso nel cuore dell’Europa, in seguito all’attacco gravissimo ed ingiustificato della Russia all’Ucraina.

Quanto sta accadendo – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codicici lascia sgomenti. Credevamo che gli orrori della guerra, di cui l’Europa mostra ancora le sue profonde e dolorose ferite, impossibili da cancellare e da dimenticare, non si sarebbero mai più ripetuti ed invece siamo di fronte ad un nuovo conflitto, dalle conseguenze terribili e devastanti. Nel condannare fermamente la guerra e l’attacco ingiustificato della Russia all’Ucraina, auspichiamo una presa di posizione forte e netta da parte dell’UE. È doveroso intervenire e per questo chiediamo che la Russia venga isolata dal contesto internazionale. Non si può assistere passivamente alla gravissima iniziativa del Cremlino, destinata a sconvolgere l’Europa ed il mondo intero, in un momento già, peraltro, drammatico a causa della pandemia. Oltre all’aspetto umano, assolutamente predominante, c’è poi la questione economica da affrontare. Non ci riferiamo solo alle sanzioni, ma al ruolo che ha la Russia ad esempio per il gas, alla reazione dei mercati. Ci aspettano giorni difficilissimi, bisogna prepararsi ad affrontare una possibile crisi economica, fatta di aumenti dei prezzi, non solo quelli dell’energia ma ad esempio anche quelli alimentari, di riduzione o di blocco delle forniture. Con l’azione sciagurata del Cremlino si apre una fase drammatica, è doveroso predisporre e adottare tutte le misure necessarie per affrontarla in maniera adeguata, sostenendo il popolo ucraino e l’Europa intera, gravemente in pericolo”.