A Treviglio primo incontro con CODICI Lombardia sul Progetto “Occhio alla truffa”

A Treviglio è partito il ciclo di incontri per aiutare i cittadini, soprattutto gli anziani, a difendersi dai raggiri. Il primo incontro si è tenuto venerdì 10 settembre al centro diurno di Treviglio. Il progetto "Occhio alla truffa" ha preso avvio grazie al bando di Regione Lombardia, realizzato dal Comune di Treviglio in collaborazione con CODICI Lombardia e l’associazione nazionale carabinieri.

Abbiamo partecipato a un bando di Regione Lombardia ottenendo, attraverso l’associazione Codici un contributo per la realizzazione del progetto “Occhio alla truffa” - ha commentato l'assessore ai Servizi sociali Pinuccia Prandina - incontri e filmati come strumento di prevenzione e informazione ai rischi e ai raggiri. Una sempre maggiore attenzione dell’Amministrazione comunale verso gli anziani più vulnerabili per contrastare fenomeni truffaldini”.


Durante il primo incontro, a cui hanno presenziato molti anziani, ma anche il personale assistenziale, sono stati proiettati alcuni video delle truffe più comuni spiegate e commentate dal presidente dell'Associazione nazionale carabinieri di Brugherio Vincenzo Panza che ha dispensato qualche consiglio per difendersi efficacemente dai tentativi di raggiro.

Il progetto - dichiara Davide Zanon, Segretario Regionale di CODICI Lombardia - nasce con l’idea di fornire gli strumenti necessari a riconoscere le truffe più comuni. Le persone maggiormente coinvolte sono gli anziani perché spesso sono più sole, meno aggiornati sui nuovi metodi di truffa e, quindi, le maggiormente prese di mira dai truffatori.

Nel corso dell’incontro è stato spiegato come, in realtà, anche i giovani cadano spesso vittime dei truffatori più esperti e questo è essenziale da sapere per non sentirsi soli o in difetto. Spesso, infatti, per paura non si parla in famiglia o con i propri conoscenti di ciò che ci accade, dando così modo ai truffatori di continuare ad agire indisturbati; questo è il primo tabù da abbattere. Secondo aspetto da riconoscere e che deve farci suonare un campanello di allarme è il senso di urgenza con cui vengono avanzate le richieste. Non si deve aver paura di sembrare troppo scortese con qualcuno che non si riconosce. E’ sempre bene fare una chiamata in più e verificare che quanto viene richiesto sia vero piuttosto che non farlo e scoprire quando ormai è troppo tardi, di essere stati truffati. Teniamo che questa attività venga valorizzata e contiamo di raggiungere il maggior numero possibile di persone”.


I prossimi incontri si terranno il 24 settembre alle 17.30, nella sede dell’Auser di Treviglio e il 15 ottobre alle 17.30, alla Cooperativa Pensionati e Anziani Trevigliesi.

E’ stato attivato il numero verde 800 822 533 per consigli e informazioni. Il call center sarà attivo anche oltre la fine del progetto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18